Come si attendeva, il Governo ha emanato i decreti attuativi relativi alla legge approvata nel 2022 per fermare uno dei molti orrori legittimati dal Dio denaro: l’uccisione di milioni di pulcini. Si parla di oltre 30 milioni di pulcini maschi solo in Italia, 330 milioni nell’Unione Europea, tra i 2,5 e gli 8 miliardi in tutto il mondo. Ogni anno, l’industria delle uova considera come scarti i pulcini nati maschi, perché non diventeranno a loro volta galline ovaiole. Buttati a migliaia su nastri trasportatori come oggetti privi di valore in sé stessi, vengono selezionati durante il loro primo giorno di vita. Mentre, pigolando impauriti, fanno subito conoscenza con le catene di montaggio di quella maledetta industria di morte, l’uomo seleziona i maschi già considerati anti economici al primo giorno di vita e il nastro li porta ad essere triturati vivi seduta stante, mentre ancora si cercavano tra loro con gli sguardi per capire dove stessero andando. Oppure vengono gasati; o scottati.
Entro il 2026, la nuova legge vieterà l’uccisione dei pulcini maschi; l’industria dovrà introdurre tecnologie di ovo-sexing, macchinari capaci di leggere se l’uovo è stato fecondato e quale sia il sesso del nascituro. Le uova contenenti embrioni maschi verranno eliminate entro il 7^ giorno dall’incubazione, perché si è stabilito che entro questo termine essi non provino dolore. Oltre, si. E’ un passo avanti? Forse. Ma a me fa schifo lo stesso. Mi fa schifo sapere che vi sia una cernita: tu si, potrai vivere, tu no, devi morire. Mi fa schifo sapere che qualcuno si è disturbato per voler capire entro quando si possa uccidere una creatura stabilendo che il concetto di dolore fisico sia l’unico concetto da prendere in considerazione. Mi fa schifo tutto. Si, forse non vedremo più migliaia di pulcini appena nati morire subito in un trituratore. Ma cucinando un uovo, sarà bene che le persone pensino a cosa non viene mostrato per convincerle ad acquistare e mangiare a qualunque costo. Ecco perché personalmente non mangio uova, per ragioni spirituali: erano, semplicemente, destinate ad altro. Dopo pochi istanti di vita, un pulcino riesce a riconoscere la propria madre tra milioni. Milioni di pulcini, per noi tutti uguali, milioni di madri per noi tutte uguali. Ma loro hanno un legame fortissimo. Quanta violenza…
Erano in corso due raccolte firme finalizzate alla proposta di Referendum abrogativi: La prima, in realtà ancora in corso, scade il 15 di settembre. Recandosi pressoun qualsiasi comune con un documento di identità, si può firmare per proporre l’abrogazione di tre parti dell’articolo 19 Ter delle DISPOSIZIONI DI COORDINAMENTO E TRANSITORIE CODICE PENALE (LEGGI SPECIALI IN MATERIA DI ANIMALI). “Volete voi che sia abrogato l’art. 19 ter “Leggi speciali in materia di animali” delle disposizioni di coordinamento e transitorie del codice penale regio decreto 28 maggio 1931, n. 601, introdotto dall’art. 3 legge 20 luglio 2004, n. 189 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio”, limitatamente alle seguenti parole: “di allevamento” e “nonché dalle altre leggi speciali in materia di animali”?” “Volete voi che sia abrogato l’art. 19 ter “Leggi speciali in materia di animali” delle disposizioni di coordinamento e transitorie del codice penale regio decreto 28 maggio 1931, n. 601, introdotto dall’art. 3 legge 20 luglio 2004, n. 189 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio”, limitatamente alle seguenti parole: “alle manifestazioni storiche e culturali” e “nonché dalle altre leggi speciali in materia di animali”?” “Volete voi che sia abrogato l’art. 19 ter “Leggi speciali in materia di animali” delle disposizioni di coordinamento e transitorie del codice penale regio decreto 28 maggio 1931, n. 601, introdotto dall’art. 3 legge 20 luglio 2004, n. 189“Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio”, limitatamente alle seguenti parole: “di sperimentazione scientifica sugli stessi” e “nonché dalle altre leggi speciali in materia di animali”?” In pratica, con l’eventuale abrogazione verrà affermato che il principio di maltrattamento è da perseguirsi anche quando praticato durante l’allevamento, o nelle manifestazioni storiche o culturali (culturali…). O, ancora, durante la sperimentazione. Come sempre ho coinvolto la mia famiglia e abbiamo preparato dei cartelli per far conoscere queste importanti iniziative alla popolazione. Siamo andati in giro per il paese e abbiamo appeso i cartelli con un discreto vantaggio di tempo. Chiunque avesse avuto a cuore di andare a firmare, ne avrebbe avuto il tempo. Ne eravamo orgogliosi. Poi c’era la seconda iniziativa scaduta oggi stesso, 05 settembre 2023. Si poteva firmare per proporre l’abolizione della caccia, ma anche il divieto ai cacciatori di entrare nei fondi privati. Il cacciatore che abita proprio qui, rientrato dalle vacanzine, ebbene deve essere stato lui a strappare tutti i cartelloni. Tutti fino all’ultimo. Sfortunatamente per lui, i cartelli sono rimasti appesi per molti giorni prima della sua intelligentissima iniziativa (come solo i cacciatori sanno avere, è proprio un loro tratto distintivo). Vorrò esserne sicura, però, e quindi andrò a chiederglielo direttamente, faccia a faccia, perché ora un filo rosso lo unisce a me, e la sua coscienza comincerà a dargli del filo da torcere. Siamo andati a firmare con grande onore, abbiamo visto che altri come noi l’avevano fatto, e che alcuni l’avevano fatto perché fosse un abbraccio dato alla povera Amarena e ai suoi cuccioli. Non si riuscirà ad ottenere il referendum? Lo sappiamo. Ma si riproverà, e ancora, e ancora, fino a che questa maledettissima arroganza non avrà più adepti. Capito, cacciatorino?
Avrei voluto arrivare lo scorso anno a raccontare di un libro che ha prodotto importantissimi cambiamenti, l’avevo letto proprio allora, quando si celebravano i 60 anni dalla sua pubblicazione. Uscito il 27 settembre 1962, Silent Spring (Primavera Silenziosa) di Rachel Carson, divenne in poco tempo un libro leggendario, una pietra miliare della letteratura scientifica scritto da una biologa marina con lo scopo di aprire gli occhi alle persone sui gravissimi danni che stavano subendo gli uccelli che – come anche altre specie animali, morivano per i veleni che avevano invaso le campagne.
Gli esseri viventi del Pianeta non erano mai riusciti a modificare prima l’ambiente in maniera così drastica quanto l’Uomo nell’ultimo secolo. La Carson denunciò le nuove sostanze chimiche che ogni anno l’uomo crea per sintesi senza che alla Natura sia permesso di codificarle e riconoscerle, accoglierle e attribuire loro un’utilità. Sostanze estranee alla biologia che venivano, e vengono, polverizzate e irrorate ovunque e in particolar modo nelle colture agricole, nei giardini, nelle foreste e nelle abitazioni.
Gli insetti, di utilità straordinaria a piante e animali, sono invece visti come mostri che insidiano la produzione alimentare dell’umanità e portano malattie. Ma la vera insidia è stata la monocoltura, che ha spazzato via gli ecosistemi e le diversità biologiche che operano in sinergia e in perfetto equilibrio. La produzione agricola basata su singole specie ha promosso l’esplosione di parassiti verso i quali la Natura è disarmata. Così, si introdusse il DDT, e allo svizzero che lo scoprì, Paul Muller, fu assegnato il Premio Nobel. 1939. Nel 1950, la FDA dichiarò che con ogni probabilità i rischi potenziali del DDT erano stati sottovalutati.
Tra tutti gli idrocarburi, tre insetticidi vengono ritenuti i più potenti tossici: la dieldrina, l’aldrina e l’endrina. L’aldrina, come quasi tutti gli insetticidi del suo gruppo, proietta un’ombra minacciosa sul futuro, l’ombra della sterilità.
L’endrina è il più tossico idrocarburo clorurato, ed è 15 volte più potente per tossicità della dieldrina per i mammiferi, 30 volte per i pesci e circa 300 volte in alcune specie di uccelli.
L’altro grande gruppo di insetticidi – quello dei fosfati organici – è composto di sostanze chimiche velenose come poche altre al mondo. Quasi subito il governo tedesco si accorse del valore di quei composti come arma nuova e sterminatrice, pertanto la lavorazione fu tenuta segreta. Qualcuno servì per la produzione dei micidiali gas bellici; altri diventarono insetticidi.
Bisogna chiedersi quale sia l’utilità e il senso dell’esistenza di qualunque insetto e di qualunque erba, da cui dipendono le api e molti altri equilibri. Le erbacce, come l’Uomo utilitarista le chiama, non esistono. Noi distruggiamo ciò di cui non capiamo il senso.
Così, quelle irrorazioni di morte uccisero insetti e specie vegetali, e poi gli uccelli; le Primavere divennero silenziose. Si trovarono uccelli morti ovunque, mentre altri sopravvivevano e costruivano i nidi senza deporvi alcun uovo a causa della sterilità indotta dalle irrorazioni. La stessa sorte toccò ad altri animali selvatici, o alle mandrie che si nutrivano di quell’erba avvelenata. Era un silenzio di dolore.
Le cellule avvelenate smettono di dividersi, i cromosomi si alterano, le mutazioni si abbattono su figli e cuccioli.
L’industria chimica attaccò duramente la Carson, ma l’opinione pubblica vinse e si fece sentire obbligando il Senato U.S. a volerci vedere chiaro. Si arrivò a vietare l’uso del DDT il 14 giugno 1972, dopo decenni di avvelenamento del pianeta e delle sue creature.
Rachel Carson (1907-1964), bird watcher, biologa marina, osservatrice rispettosa della natura, ha anticipato le grandi battaglie ambientaliste del Novecento; non era solo il denaro, il concetto, ma era il diritto a disporre come si voleva degli altri esseri viventi, non riuscendo a concepire l’idea di equilibrio tra l’Uomo e gli Altri.
Non dobbiamo permettere che si ripeta una simile storia. Grazie Rachel.
In quella grande casa, una stanza sarà segreta come quella dei migliori romanzi. Mi ci recherò solo io chiudendo la porta dietro di me. Sarà un luogo di contemplazione, lettura, preghiera, meditazione, creazione, silenzio. Le pareti ospiteranno volti e parole. Su una, in bella calligrafia, questo Inno Agli Alberi di Hugo. Affacciandomi dalla finestrella, nel punto alto della casa, vedrò quel bosco così amato, così generoso e amico. E non saprò resistere dal discendere i piani velocemente e, in quel bosco, immergermi di luci e di fruscii, di carezze e di sussurri, alzando lo sguardo per cogliere la possenza di un albero, o sedermi ad ascoltare la sua voce.
Non rumori ma messaggi, non parole ma vibrazioni. E profumi. E respiri all’unisono. E pace.
Agli alberi
Alberi della foresta, voi conoscete il mio animo!
Come gli invidiosi, la folla loda e critica;
Voi mi conoscete, voi! Mi avete spesso visto,
Solo nelle vostre profondità, guardando e sognando.
Voi lo sapete, la pietra su cui corre lo scarabeo,
L’umile goccia d’acqua di fiore in fiore caduta,
Una nuvola, un uccello, mi occupano un giorno intero.
La contemplazione m’empie il cuore d’amore.
Mi avete visto cento volte, nella vallata oscura,
Con le parole che dice lo spirito alla natura,
Interrogare sottovoce i vostri rami palpitanti,
E con lo stesso sguardo inseguire al tempo stesso,
Pensoso, la fronte chinata, lo sguardo nell’erba profonda,
Lo studio d’un atomo e lo studio del mondo.
Attento ai vostri suoni che parlano tutti un poco,
Alberi, mi avete visto fuggire l’uomo e cercare Dio!
Foglie che trasalite alla punta dei rami,
Nidi di cui il vento da lontano semina le piume bianche,
Chiarori, vallate verdi, deserti oscuri e dolci,
Voi sapete che sono calmo e puro come voi.
Come al cielo i vostri profumi, il mio culto a Dio si protende,
E son pieno di oblio come voi di silenzio!
L’odio sul mio nome sparge invano il suo fiele;
Sempre, – io vi attesto, oh boschi amati dal cielo! –
Ho cacciato lontano da me ogni pensiero amaro
E il mio cuore è ancora come lo fece mia madre!
Alberi dei grandi boschi che fremete sempre,
Io vi amo, e voi, edera alla soglia degli altri sordi,
Forre in cui si sentono filtrare le fonti vive,
Cespugli che gli uccelli saccheggiano, gioiosi convivi!
Quando sono tra voi, alberi di questi grandi boschi,
In tutto quel che m’attornia e mi nasconde al tempo stesso,
Nella vostra solitudine in cui rientro in me stesso,
Sento qualcuno di grande che m’ascolta e che mi ama!
Così, boschi sacri in cui Dio stesso appare,
Alberi religiosi, querce, muschi, foresta,
Foresta! È nella vostra ombra e nel vostro mistero,
Nella vostra chioma augusta e solitaria,
Che voglio riparare il mio sepolcro dimenticato,
E che voglio dormire quando mi addormenterò.
Victor Hugo
Nanna era la sposa del dio della luce Baldur, una delle più importanti divinità minori della mitologia norrena, ed era considerata la dea del mondo dei fiori. L’epoca della fioritura è quindi governata dal regno di Baldur.
Così titola Gustav Theodor Fechner la sua opera: Nanna, o l’anima delle piante. Un libretto delizioso con cui il filosofo ottocentesco si domanda – e argomenta – sull’esistenza dell’anima nelle piante.
Chi è dotato di una certa sensibilità e spirito di osservazione, già sa. Chi si rivolge alle piante accarezzandole e parlando con loro, complimentandosi per la loro crescita, per i frutti donati, per i boccioli o i fiori offerti, già comprende. Chi vive nei boschi, poi, non vede in quell’apparente immobilità alcuna privazione ma, semmai, si pone nel voler ricercare il linguaggio giusto per comprendersi reciprocamente.
Fechner parte da una domanda semplice quanto grandiosa: Un’anima, per conoscerne un’altra, può farlo solo mediante segni esteriori e corporei? In effetti, una parte dell’umanità (non tutta) riconosce un’anima anche agli animali, vedendo in loro la capacità di muoversi, gridare, nascere e morire, soffrire, mentre in considerazione delle differenze esistenti, viene sottratta loro la ragione. Alle piante, invece, la stessa parte di umanità vi sottrae l’intera anima.
Se allora è questa la strada da perseguire, ovvero la somiglianza all’uomo, ecco che piante e animali possono offrire moltissime consonanze: nei processi vitali, nel modo di produrre l’intera struttura cellulare da una cellula-ovulo, mediante il processo di divisione delle cellule, osservando come un seme ed un uovo siano in sostanza solo due forme diverse della medesima cosa.
Ma potrebbero esserci anime che si esprimano non correndo gridando o mangiando, ma piuttosto fiorendo e spandendo odori, assorbendo la rugiada e spingendo fuori le loro gemme, ricercando la luce, e noi dovremmo comprendere questo evitando qualunque sillogismo.
Molti milioni di uomini di diversi popoli hanno ritenuto e ritengono che le piante siano animate. Per le civiltà antiche tutto, nella natura, lo è. In nome di una scienza che io disconosco, respingiamo il pensiero d’un’anima delle piante, ma i nostri ricordi ancestrali ci ricollocano a quella conoscenza: ne parliamo nelle nostre poesie, nelle nostre metafore che ci riportano ad uno stato naturale in cui tutti noi eravamo perfettamente integrati, ad una memoria impossibile da cancellare realmente.
Nella natura sdivinizzata anche le piante sono rimaste inanimate, l’anima è stata loro strappata.
Non è il sistema nervoso, da ricercarsi. Non in una parte del creato per la quale, semplicemente, questo non è stato previsto. Non è cercando somiglianze con la nostra sensitività, che possiamo negare la sensitività altrui. Nelle piante non c’è il nervus sympathicus che regola diverse funzioni, ma possiamo forse affermare che in esse non avvenga la respirazione, la circolazione, la nutrizione? E dunque perché, si chiede Fechner, non potrebbero sentire avvalendosi semplicemente di altro?
Se le piante corressero e gridassero come noi, nessuno negherebbe loro l’anima. Tutti quei delicati e silenziosi indici d’anima che esse mostrano non contano per noi quanto gli altri, grossolani, che non riscontriamo. E se le piante fossero mute per noi poiché noi siamo sordi per esse? Il crescere della pianta è ciò che per l’animale è l’agire. Chi asserisce che l’animale è libero deve dichiarar libera anche la pianta, chi ritiene quello non libero, non può nemmeno a questa attribuire la libertà; e allora non si potrà più esigere la libertà come condizione del possesso dell’anima da parte della pianta, poiché non la si esige per l’animale.
Ecco Fechner e il suo pensiero. Delicato, commovente, da amare.
Oggi, 26 Agosto, è la Giornata Internazionale del Cane. Si parlerà del cane per alcune ore mentre, contestualmente o già da domani stesso, in molti riprenderanno ad abbandonarli sulle autostrade, a picchiarli e torturarli, a utilizzarli per la sperimentazione, a cibarsene.
Limitandomi ad elencare le Giornate Mondiali o Internazionali che abbiano per oggetto la salvaguardia di animali o aspetti dell’ambiente, il calendario sarebbe il seguente:
Gennaio
16 – Giornata Mondiale della Neve
Febbraio
19 – Giornata Mondiale delle Balene
27 – Giornata Mondiale dell’Orso Polare
Marzo
03 – Giornata Mondiale della Fauna Selvatica
11 – Giornata del Risparmio Energetico
21 – Giornata Internazionale delle Foreste
22 – Giornata Mondiale dell’Acqua
26 – Giornata Mondiale del Cane da Soccorso
Aprile
21 – Giornata Mondiale della Migrazione dei Pesci
22 – Giornata della Terra
24 – Giornata Mondiale degli Animali nei Laboratori
25 – Giornata Mondiale dei Pinguini
27 – Giornata Mondiale del Tapiro
28 – Giornata Mondiale per la Salvaguardia delle Rane
Maggio
02 – Giornata del Tonno
09 – Giornata Mondiale degli Uccelli Migratori
20 – Giornata Mondiale delle Api
23 – Giornata delle Tartarughe
Giugno
01 – Giornata Mondiale della Barriera Corallina
05 – Giornata Mondiale dell’Ambiente
08 – Giornata Mondiale degli Oceani
14 – Giornata Mondiale contro il Trasporto di Animali Viventi
15 – Giornata Mondiale del Vento
17 – Giornata Mondiale per combattere la desertificazione e la siccità
21 – Giornata Mondiale delle Giraffe
Luglio
13 – Giornata Mondiale degli Squali
16 – Giornata Mondiale dei Serpenti
26 – Giornata Internazionale della Mangrovia
28 – Giorno del Diritto Universale dell’Acqua
29 – Giornata Internazionale della Tigre
Agosto
04 – Giornata Mondiale del Gufo
08 – Giornata Internazionale del Gatto
10 – Giornata del Leone
12 – Giornata dell’Elefante
26 – Giornata Internazionale del Cane
Settembre
01 – Giornata Mondiale per la Custodia del Creato
16 – Giornata Mondiale per la Protezione della Fascia di Ozono
22 – Giornata Mondiale del Rinoceronte
Ottobre
04 – Giornata Mondiale degli Animali
23 – Giornata Internazionale del Leopardo delle Nevi
Novembre
17 – Giornata Internazionale del Gatto Nero
21 – Giornata Nazionale degli Alberi
30 – Giornata Mondiale della Generosità
Dicembre
02 – Giornata Mondiale del Suolo
10 – Giornata Internazionale dei Diritti Animali
11 – Giornata Internazionale della Montagna
Sembra evidente che queste Giornate non servano né a ricordare né a risolvere o tutelare assolutamente nulla, perché se l’uomo è in grado di generare gravi danni, è impossibile che riesca a risolverli o addirittura evitarli semplicemente alzando un po’ di polvere in sole 24 ore. Probabilmente, esse servono a creare occasioni, fare cose, vedere gente, spostare denari.
Al tempo stesso, il calendario dell’anno non si ferma certo qui, ma riesce a riempire i giorni vuoti con mille altre questioni che, come per le precedenti, non interesseranno nessuno che già non sia interessato nel resto dell’anno. Si va dal ricordare diverse malattie, ad altri fenomeni di portata mondiale. C’è da chiedersi, tuttavia, se in totale le questioni su cui dover porre la nostra attenzione debbano essere al massimo 365 lasciandone evidentemente fuori migliaia. C’è da chiedersi chi decida, dunque, che debba esistere una Giornata Mondiale di qualcosa, c’è da chiedersi perché si debbano trascorrere 24 ore a ricordare che esista il Diabete, e 364 giorni all’anno a procurarselo per mezzo di ciò che la pubblicità ci illustra come buono.
Soprattutto, c’è da chiedersi perché, se i giorni dell’anno sono in fondo così pochi rispetto al numero di questioni, si sia sentito il bisogno di inventare Giornate Mondiali ridicole come queste:
17 gen: della pizza italiana
05 feb: della Nutella
12 feb: Darwin Day
26 feb: del Pistacchio
14 mar: del PI Greco
20 mar: della Felicità
21 mar: del profumo
21 mar: Tiramisù Day
04 mag: del calcio
15 maggio: delle torte
20 maggio: della Metrologia
28 mag: dell’Hamburger
24 giu: delle donne al volante
05 lug: del bikini
31 lug: dell’Amministratore di Sistema
13 ago: dei Mancini
10 set: per la prevenzione del suicidio
09 ott: della Posta
18 Ott: dello Squash
20 Ott: del Controllore del Traffico Aereo
19 nov: del Gabinetto
02 dic: per l’abolizione della schiavitù
09 dic: contro la corruzione
21 dic: dello snowboard
… e molte altre ancora.
Qualcuno ha suggerito che si vorrebbero togliere i Santi dal calendario sostituendoli con fatti inutili qualsiasi purché, per quel giorno, essi riescano a catturare la nostra attenzione e il nostro pensiero, esattamente com’è, o era, il ricordo e la funzione di un Santo. Oltre infatti al fattore devozionale, ricordare la vita di un Santo, e guardare ai suoi attributi, innalzava verso la ricerca delle virtù che gli erano appartenute. Pensare a queste giornate internazionali, invece, non rende migliore nessuno.
E poi, non contenti, anche gli anni vengono battezzati: 2022, Anno della Compassione verso stessi.
Lo Stato di Hidalgo introduce legge severa contro i macelli fuori legge
L’abbattimento del cervo sardo viene sospeso.
Approvato dal Senato lo stop all’abbattimento selettivo dei pulcini maschi
Italia: la Camera approva la nuova Legge sullo spettacolo senza animali
New York: verso divieto di vendita di cani e gatti in negozio
Sicilia sospende l’anticipazione della caccia
Petizioni
Petizioni
Vietare l’insediamento di una miniera sui laghi in Abtibi, che hanno l’acqua più pura del mondo.
Per la sterilizzazione obbligatoria dei gatti erranti nei comuni francesi
Stop al trasporto di animali vivi
Per la nazionalizzazione delle risorse idriche
stop alla triturazione e gassazione di pulcini e anatroccoli maschi
Per la soppressione del settore caccia del Decathlon
Porre fine all’inferno del Festival di Yulin
Chiedere agli Unted States restrizioni nella vendita di fuochi d’artificio per il 4 luglio
Salvare i 70 cervi da un massacro inutile nella città di Longueuil
Chiedere al Food and Drug Administration di investigare sul basso costo dei polli venduti da Costco
No alla deforestazione in Amazzonia
Per una modifica della legge federale sulla protezione animale e il divieto di eutanasia senza giusto motivo
Basta taglio di alberi nel comune di Sestu (CA)
Stop all’inferno che migliaia di cani vivono in Cina
Per la protezione dei pavoni di Villelongue Dels Monts e il reinserimento del pavone patriarca
Stop alla vendita di tartarughe africane in Francia
Stop a nuove autostrade in Francia
Contro l’eutanasia praticata su animali per ignoranza umana
Stop alle fattorie di bile d’orso
Stop al maltrattamento di animali utilizzati per set fotografici
Contro l’estinzione dell’istrice
Chiedere ai legislatori colombiani di bandire il combattimento tra tori
Per la sterilizzazione sistematica dei gatti erranti nei comuni francesi
Chiedere alla Commissione Europea che sia introdotta la tutela dei pesci tra i nuovi obiettivi sul benessere animale
Chiedere al Presidente cinese di vietare il Festival di Yulin
Pena esemplare all’uomo che ha picchiato a morte un gattino
Chiedere alla UE di introdurre una legislazione sul benessere dei pesci
Salvare i 21 cani sopravvissuti al commercio di carne di cane in Congo
Fermare le fourrières Sivu47 in Lot et Garonne
Contro la condanna del giornalista che ha diffuso un’inchiesta sulle violenze nell’allevamento di polli a Pré
Porre fine all’uso di pesticidi
Vietare gli asini tassisti in Andalusia
Diciamo basta alle pellicce in tutta Europa
Salvare il Parco Giorgio Bassani di Ferrara – No ai concerti
No alla distruzione dei nidi di corvi nell’ovest della Francia
Stop alla caccia con richiami vivi
Vietare il regalo di animali sui social
Chiedere alla UE di vietare il commercio illegale di cuccioli
Stop agli atti di crudeltà su animali
Per l’inserimento di maggiori controlli nei macelli francesi
Vietare il taglio delle corde vocali ai cani in North Carolina
Chiedere al Sindaco di Vigevano di evitare la chiusura del Rifugio del Micio
Chiedere una politica cage-free alla catena Wok to Walk
Stop all’abbandono di reti da pesca in mare
Stp alla deforestazione
Abolire il combattimento tra tori in Spagna
Giustizia per i cavalli avvelenati a Chateau-Arnoux-Saint-Auban
Chiedere al governo francese misure per affrontare il caldo negli allevamenti
Radiare il veterinario che ha seviziato animali nello Stato di New York
Mettere fine all’era delle gabbie
Vietare il trasporto di animali vivi durante la stagione più calda
Stop randagismo al Sud
Proteggere i ghiottoni negli USA, animali in via di estinzione
Per il divieto di navi da crociera ad Ajaccio
Mettere fine alle più crudeli pratiche di sperimentazione su animali
Sanzioni severe contro chi abbandona animali
Giustizia per il cane decapitato a Brunoy dans l’Essonne
Per la sterilizzazione dei gatti erranti di Err
Pressioni sulle istituzioni scozzesi per la salvaguardia del salmone dall’eccessivo pescaggio
Giustizia per lo yorkshire, ucciso da un boccone riempito di chiodi
Chiedere al U.S. Fish and Wildlife Service di inserire le giraffe nella lista delle specie protette
Giustizia per la mucca perseguitata a morte con dei petardi
Fermare il dogsitter che ha postato video di abusi sui cani che aveva in custodia
Giustizia per il pulcino di cigno ucciso a sassate
Giustizia per i cani di Nathalie avvelenati volontariamente
Per una spiaggia per cani sul comune di Hyeres-Var
Prendersi cura della gatta a cui la proprietaria rifiuta le cure necessarie
Fermare la caccia agli squali in Florida
Fermare il Festival di Yulin
Stop al massacro di piccioni a Lille Flandres
Chiedere al USDA Animal and Plant Helth Inspection Service di revocare la licenza al ABQ Park che ha fatto morire diversi cuccioli di elefanti
Vietare per sempre la detenzione di animali alla donna che in Missouri ha bruciato vivo il proprio cane per un rituale
Istituire un supporto psicologico per gli accumulatori di animali di Portsmouth City e vietare loro di detenerne.
Per la sterilizzazione dei gatti erranti nel comune di Longuenesse
Per il diritto di avere un animale da compagnia anche dopo gli 80 anni
Stop al circo con animali nella regione della Provenza
Boicottare il Marocco per le stragi di cani effettuate dal governo
Stop all’uso di bottiglie in plastica
Intervenire per far rispettare le leggi a tutela degli animali erranti nel comune di Caluire
Chiedere al Governo Australiano di introdurre deterrenti agli squali diversi dalle reti che uccidono le balene
No all’allevamento intensivo di polli a Gressey (Yvelines 78)
Incendi: anche gli animali sono vittime
Chiedere che all’Assemblea nazionale francese siano rappresentati i diritti animali
Giustizia per Bondo, cagnolino ucciso a Conversano da un automobilista che è poi fuggito
Salvare i gatti erranti di Castelnau-d’Auzan
Stop allo sterminio di cani erranti in Madagascar
Vietare le camere a gas in cui vengono eutanasizzati gli animali negli stati dello Utah, del Wyoming e del Missouri
Liberiamo gli orsi polari dallo zoo della Puglia
Traffico di animali selvatici: maggiori controlli e sanzioni
Abbandono di animali: per la creazione di un Registro di chi commette questi reati
Chiedere ai legislatori degli Stati del Texas, Nebraska, Kansas, Oklahoma e California di inserire leggi più compassionevoli per l’allevamento di animali
Salvaguardare le tartarughe giganti delle Galapagos
Giustizia per Oscar, il cane lasciato morire di fame e sete dalla sua proprietaria
Chiedere allo Stato di Pennsylvenia di licenziare il vigile del fuoco che ha sparato a un cavallo senza motivo
Giustizia per i due cani maltrattati a Saint-Malo
Giustizia per i 14 cani morti di calore in un caravan a Creusot
Giustizia per i puledri morti in Francia in condizioni sospette
No all’estensione dell’allevamento di maiali a Feusines
Per un divieto della corrida in Francia
Giustizia per gli animali lasciati soli ad Archettes dal proprietario andato in vacanza
Stop all’abbandono di animali da compagnia in Francia
Chiederealla UE di vietare definitivamente la sperimentazione animale per cosmetici
Contro il combattimento di cani in Francia
Vietare la caccia sui territori devastati da incendi in Francia
Per un’Europa senza cosmetici da sperimentazione animale
Chiedere alle autorità della Florida di intervenire contro le violenze domestiche a cuccioli di cani
Giustizia per la giumenta mutilata a morte in Francia
Vietare la caccia al gallo cedrone francese
Giustizia per Arthur, capretta mutilata e uccisa dalla bestialità umana
condannare i truffatori che hanno acquistato dei cavalli per condurli al macello
Per la fine delle pellicce in Europa
Nazionalizzare la gestione dei Canadair e degli altri velivoli antiincendio
Chiedere al Los Angeles County Sheriff’s di individuare l’uomo che ha brutalmente picchiato un cane
Per l’autorizzazione ad entrare nei centri commerciali dei cani durante le ondate di calore
Chiedere all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite di considerare l’allevamento intensivo come inadatto per il futuro
Chiedere al Congresso USA di salvaguardare gli animali selvatici nei parchi nazionali
Aiutare Vincent a trovare il suo cane Ikko
Salviamo il rifugio ‘i gatti liberi’ dopo l’incendio
Chiedere un’ordinanza alla città di Los Angeles per vietare la corsa di pony
Proteggere la tigre dalla distruzione del suo habitat e dal bracconaggio
Vietare l’uso eccessivo di sperimentazione su animali in Germania
Vietare la detenzione ulteriori di cani al proprietario in Georgia che ha lasciato morire di stenti 28 cuccioli
Indagini da parte dello Stato di Washington sull’avvelenamento di quattro lupi
Multa a chi priva di acqua gli animali
No ai cappelli di pelo d’orso delle guardie inglesi
Chiedere al California Department of Fish and Wildlife di inserire i canguri tra le specie protette, impedendo che la loro pelle sia utilizzata dalla Soccer Warehouse, fabbrica di scarpe da calcio
Chiedere a Mc Donald’s, Kroger, Goya Food e Albertsons di fermare l’utilizzo dell’Amazzonia per l’allevamento estensivo
Inserire alternative vegetali al latte nelle mense scolastiche italiane
Chiedere alle autorità della Florida di individuare l’uomo che ha ucciso un cucciolo di delfino
Chiedere agli organi dello Stato di Florida di vietare l’uso di armi contro animali selvatici se non in situazioni di pericolo
Per la protezione delle diverse specie di lucertole minacciate
Per la preservazione dei delfini
No all’aumento delle spese veterinarie in Francia
Stop alla non sterilizzazione dei gatti di Chablis
Vietare ogni forma di abuso nei confronti degli elefanti
Ritroviamo Zak, l’husky rapito a Tolosa
Investigare sull’uccisione per avvelenamento di uccelli nel New South Wales
Chiedere al Congresso USA di monitorare gli abusatori di animali in quanto pericolosi anche per l’uomo