Un’esplosione di colore e bellezza nel giardino di settembre. E molte api e farfalle, ancora, in queste giornate di sole. Li adoro…




Un’esplosione di colore e bellezza nel giardino di settembre. E molte api e farfalle, ancora, in queste giornate di sole. Li adoro…




Semplicemente adorabili.

















Ed eccola, l’atmosfera perfetta. E’ nei quadri di Thomas Kinkade, definito pittore di luce e per me magnifico.
Qualche snob la chiamerebbe pittura di genere e di maniera, ossia – in un’accezione negativa – la ripetizione di un certo cliché con finalità di diffusione della propria opera, per moda o per convenzione.


Io, invece, che bado alle emozioni e delle classificazioni me ne frego abbastanza, di fronte ai paesaggi di Kinkade mi sciolgo. Li osserverei per ore, particolare dopo particolare, scenetta dopo scenetta. Quelle luci, quei bagliori dei lampioni sotto il nevischio, quei baluginii dei fari sulla neve, è il mondo incantato in cui vorrei vivere. In fondo, se Kinkade riesce ad immaginare ancor prima che a produrre, dei tali paesaggi, qualcosa a questo mondo l’ha donato eccome, perché ci ha consegnato un senso di calore e di bellezza, e sappiamo quanto ce ne sia bisogno.


Se guardando queste opere riusciamo a sentire il freddo, se chiudendo gli occhi percepiamo lo scorrere del ruscello, o vorremmo entrare a tutti i costi in quel cottage o in quella chiesetta, ebbene questa è arte a tutti gli effetti, perché riesce a produrre sensazioni forti, emozioni, immaginazione. In due parole: ci porta lontano.




Gustave Caillebotte, Parigi in un giorno di Pioggia (studio)

Ophelia, Sir John Everett Millais, 1851, Tate Gallery
Millais era membro della confraternita dei Preraffaelliti, e dipinse questo magnifico quadro che rappresenta la morte di Ophelia, annegata nel fiume Lete dopo aver appreso dell’assassinio di suo padre per mano del suo promesso Amleto (Amleto, W. Shakespeare).
Questo il passaggio preciso dell’opera descritto dal quadro:
‘Le sue vesti, gonfiandosi sull’acqua, l’han sostenuta per un poco a galla, nel mentre ch’ella, come una sirena, cantava spunti d’antiche canzoni, come incosciente della sua sciagura o come una creatura d’altro regno e familiare con quell’elemento. Ma non per molto, perché le sue vesti appesantite dall’acqua assorbita, trascinaron la misera dal letto del suo canto a una fangosa morte’.
Il pittore aveva effettuato intensi studi sulla natura campestre, qui ritratta magistralmente e scientificamente, per poter inserire nel quadro una serie di simboli iconografici:
Il salice piangente: l’abbandono del proprio amato
I ranuncoli: l’ingratitudine
L’ortica: il dolore
Le margherite: l’innocenza
I nontiscordardimè: il ricordo
La rosa: la bellezza e l’amore
Le violette: la morte prematura
Il papavero: la morte
Da ultimo, oltre al teschio, simbolo di morte, il pettirosso che simboleggia il martirio e un nuovo inizio.

Ed ecco un elenco di fiori con i loro significati. Quando uno di loro ci attira identifichiamoci con quel sentimento (io amo le violette, pensate un po’…)
-ANEMONE: abbandono sentimentale
-AZALEA: aspirazione, gioia d’amare
-BEGONIA: amicizia, cordialità
-CAMELIA: fierezza, riconoscenza, piacere
-CICLAMINO: scoraggiamento, gelosia
-DALIA: novità
-FIORDALISO: delicatezza, onestà
-FIOR D’ARANCIO: pudore, purezza, generosità
-GARDENIA: amore duraturo
-GAROFANO BIANCO: costanza
-GAROFANO ROSSO: ardore, fierezza
-GAROFANO ROSA: tenerezza
-GAROFANO SCREZIATO: rifiuto
-GELSOMINO: timidezza, amabilità
-GENZIANA: tradimento
-GIACINTO: felicità, speranza, benevolenza
-GIAGGIOLO: buone notizie
-GIGLIO BIANCO: innocenza, purezza, maestà
-GIGLIO GIALLO: irrequietezza
-IRIS: fiducia, tenerezza
-LILLA’ BIANCO: amicizia amorosa, giovinezza
-LILLA’ LILLA: prima emozione
-MARGHERITA: indecisione, varietà
-MIMOSA: sicurezza
-MUGHETTO: ritorno della felicità
-MIOSOTIS: “non ti scordar di me”
-NARCISO: vanità, egoismo
-NASTURZIO: disperazione
-NINFEA: dolcezza
-ORTENSIA: civetteria, insensibilità
-ORCHIDEA: ambizione, raffinatezza
-PEONIA: presunzione
-PRIMULA: tenerezza per l’adolescenza
-ROSA BIANCA: amore timido, silenzio
-ROSA CANINA: amore poetico
-ROSA GIALLA: infedeltà, invidia
-ROSA ROSSA: passione
-TUBEROSA: voluttà
-TULIPANO: dichiarazione,amore coniugale perfetto
-VERBENA: incantesimo
-VIOLA DEL PENSIERO: ricordo costante, amicizia reciproca
-VIOLETTA: modestia, amore segreto

Caspar David Friedrich, 1818, olio su tela, 98,4 x 74,8 cm, Hamburger Kunsthalle Amburgo