
Quando ho voluto piantare un albero di fronte alla facciata di casa, che crescendo mi avrebbe protetta da tutto, ho scelto una Parrotia Persica. Da tempo ammiravo questa creatura presente in alcuni giardini e di cui raccoglievo le foglie mettendole a seccare tra le pagine dei libri. E’ originaria dei monti Elburz, tra l’Iran settentrionale e l’Azerbaigian, e si tinge di rosso corallo proprio in questa stagione. Così, l’abbiamo messa a dimora lo scorso inverno mentre dormiva. Ha continuato a riposare fino a che ho cominciato a vederle spuntare le promettenti gemme che in poco tempo hanno generato una chioma verdissima e imponente. Non passa giorno in cui non la guardi con un senso di magnificenza, di eternità, di gratitudine; è lei che volevo, e a lei consegno le chiavi di casa affinché si stagli davanti al portone e nessuno lo varchi. Giunto il mio adorato Autunno, questa magnifica Parrotia mi ha regalato i suoi colori partendo dall’alto. E’ come se stesse sorridendo al sole di questa stagione, e stesse salutando per poi rifugiarsi nel suo meritato riposo. Mi lascia le sue foglie che continuo a raccogliere con devozione. E di anno in anno, accompagnerà le mie giornate divenendo sempre più forte e grande.

Anche l’albero del caco è bellissimo, in questa stagione. Ho raccolto molte foglie rosse e ho arricchito di ghirlande la casa.


… e comunque sono invasa da gnomi. Sono dispettosissimi, ma si fanno amare.



Toh, un gatto!

e pure un coniglio..




